Al genere Sarcophaga appartengono specie presenti in tutto il mondo. Si tratta infatti di un genere così esteso da essere suddiviso in una enorme quantità di sottogeneri.

Riuscire a determinare una specie è davvero molto complesso in quanto occorrerebbe un’analisi dei genitali effettuata al microscopio.

I ditteri inclusi in questo taxon sono vivipari: le larve di colore biancastro vengono infatti rilasciate in gruppi di 30-60 su carcasse di animali o materiale fecale.

Queste, nutrendosi della carcassa, crescono molto in fretta e nel giro di qualche giorno si impupano per poi sfarfallare.

Gli adulti, le cui dimensioni vanno dai 10 ai 25 mm, presentano una colorazione grigiastra e sono caratterizzati da 3 linee scure longitudinali presenti sul torace.

Questi animali sono molto importanti in entomologia forense in quanto sono tra i primi artropodi a raggiungere un cadavere. Osservando infatti lo stadio di crescita delle larve in relazione a temperatura ed altri fattori è possibile stabilire l’intervallo post mortem.